"L’ AUTENTICITA’ DEI RICORDI"
Poeta e pittore l’artista Gianluigi Pescio dipinge opere sempre supportate dal costante e valido linguaggio figurativo e lo fa con una suggestiva sensibilità ed una attenta analisi riflessiva. La sua è un’arte che suscita un sentimento immediato che scalda i nostri cuori.
Le sue vedute paesaggistiche, di chiara matrice tradizionalista, sono sempre dominate da una propria stesura originale che ci colpisce piacevolmente sia per l’immediatezza della spontaneità che per la pura preziosità del colore.
Il suo acquerello, realizzato con mano sicura, esprime un’evidente e profonda impronta artistica, lo sfondo evanescente si accorda mirabilmente con la resa segnica mentre i velati passaggi di colore si irradiano di una luce intensa e di un notevole equilibrio tra forma e contenuto; le sue opere raggiungono così un reale significato di valori. E’ una pittura, quella del Pescio, in continuo movimento, dove la sua assoluta ricerca stilistica del tutto autonoma suscita vive emozioni al fruitore.
Sono opere che sfuggono dai soliti schemi figurativi per raggiungere così un iter pittorico ricco di lavoro e soprattutto di una spiccata personalità tanto da muovere un’arte incomparabile, intrisa di suggestiva bellezza e di finezza tecnica. Nelle opere ad olio su tela a spatola troviamo una pennellata morbida in cui la tonalità cromatica gioca effetti visivi di luce e ombre mirabili che rendono palpitanti le sue rappresentazioni ed evidenziano in pieno una dimensione compositiva di notevole forza descrittiva.
Narratore e interprete, l’artista Pescio si dedica costantemente ad un’incessante ricerca emotiva. Sono opere che parlano, che raccontano e che assumono una spiritualità profonda all’insegna di una pittura attenta e serena sempre espressa con autenticità di valori sentimentali ed artistici.
Il Pescio utilizza magistralmente varie tecniche, tra le quali: acquerello su carta con graffiature, olio su tela a spatola e disegni a penna acquerellati a china, realizzando dipinti con un ineccepibile talento all’insegna della sicurezza del fare arte. E’ una pittura sostanziale, vitale che si accende di un senso d’armonia vero e che si illumina di una luce interiore non comune che purifica lo spirito dell’osservatore. Emozioni filtrate da una liricità poetica risuonano preziose in ogni sua creazione. Egli con grande abilità manuale e profonda conoscenza della tecnica sintetizza nell’opera una figurazione chiaramente leggibile d’elevata qualità artistica.
E’ in questo contesto che si inserisce la suggestiva mostra torinese alla prestigiosa Galleria d’arte La Telaccia dal 9 al 18 Ottobre 2008. Una mostra che sfugge dalla società moderna frenetica in cui viviamo per rifugiarsi con intima interiorità in una realtà seducente carica di silenzio, armonia e poesia, una realtà che non ama le complicazioni ma l’autenticità dei ricordi e della vita.
Marco Malì Critico d’Arte
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